La Prinz Verde senza ritorno

scritto da alessandro il 6 settembre 2009 Commenti 7 Commerciali

Non sono riuscito a trovare la fonte di questa diceria tutta italiana, che risale agli anni Settanta.

Ogni volta che passava, gli altri automobilisti facevano gli scongiuri. La Prinz (prodotta dalla casa tedesca NSU), si diceva, porta una sfortuna nera. Peccato, perché era un’utilitaria conveniente e comoda, con tutte le caratteristiche ideali per diventare un auto di successo.

Invece, a causa di questa sua pessima fama, le vendite in Italia non decollarono mai. Forse, all’origine della voce c’era il disprezzo verso un prodotto giudicato troppo popolare. Un ultima cosa, dicono che la Prinz, se di colore verde, amplifichi enormemente la sfortuna!

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Commenti

Matteo
01/10/2009 19.25.18
La Prinz senza ritorno! Ecco cos'era! Sentita mille volte in "Robespierre" degli Offlaga Disco Pax, ecco un estratto del testo:

gli amici del campetto passati dalle Marlboro direttamente all'eroina alla faccia delle droghe leggere

i fumetti di Zora la vampira porno e la Prinz senza ritorno

il referendum sul divorzio e non capivamo perché se vinceva il No il divorzio c'era e se vinceva il Si non c'era
Silvio
03/11/2009 4.31.05
Il mio papà l'aveva di colore verde. Non ci è mai capitato niente di grave, però una volta la batteria, che si trovava sotto il sedile passeggeri, andò in corto ed il sedile stesso iniziò a bruciacchiare.
federico
08/11/2009 17.32.50
una volta mi spiegarono il possibile motivo, fate voi....
pare che la prinz abbia il motore davanti, il serbatoio dietro e, l'ho imparato adesso, la batteria a metà macchina. Quindi in caso di incidente èera una specie di trappola su 4 ruote, non scappi, quindi sfiga.
boh... fate voi...
Giulio
12/12/2009 2.27.24
Non pare proprio niente.  I miei ce l'avevano e proprio verde.  Il motore stava dietro ed il serbatoio davanti.  Al conrario di quanto ha detto Federico.  La batteria è vero che stava sotto al sedile posteriore.  Comunque era una macchinetta di molto superiore alle equivalenti dell'epoca.  E costava la metà.  Certo... brutta che non se poteva guardà, ma era più grande, costava meno, consumava quasi la metà delle equivalenti dell'epoca.... al giorno d'oggi... chi non cerca queste peculiarità?
Rolando
29/01/2010 13.08.40
La leggenda sicuramente nasce dal fatto che la Prinz, come la Simca 1000, aveva il motore nel cofano posteriore ed il serbatoio in quello anteriore. In caso di scontro frontale, come accaduto ad un mio amico, l'impatto era micidiale e le conseguenze per gli occupanti era disastroso.
abajai
11/02/2010 4.39.47
No, il motivo reale è che era la macchina delle suore. Ed infatti la prinz verde con suore portava doppia sfiga ...
sauro
21/02/2010 10.05.34
Io mi ricordo (primi anni '80)la sfiga della dyane azzurra senza ritorno,la sfiga della suora ed il top che era la suora sulla dyane azzurra.

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