Prostituta Patentata

scritto da alessandro il 5 settembre 2009 Commenti 1 Leggende del quotidiano

"Una turista americana a Città del Messico con suo marito, lo sta aspettando all'angolo di una strada. "Ci vuole seguire, signora?" I due agenti non hanno dubbi, si tratta di una prostituta. La signora purtroppo non ha con sé i documenti che ha lasciato all'albergo e le difficoltà con la lingua non fanno che ingigantire l'equivoco. Janet viene caricata suo malgrado sulla macchina della polizia e condotta al commissariato. Passa qualche ora e il marito di Janet, non poco preoccupato, la ritrova finalmente negli uffici della polizia e chiarisce l'equivoco ottenendo le scuse del commissario. Il poliziotto, tuttavia, fa notare al suo superiore che un rapporto denuncia è una denuncia a tutti gli effetti e che come tale deve fare il suo corso. Il commissario consiglia quindi alla coppia di recarsi il mattino dopo presso il tribunale e risolvere la faccenda, se vogliono evitare l'inevitabile processo con quel che segue. Il mattino dopo il giudice è chiarissimo: il costo del procedimento di annullamento della denuncia del poliziotto è dieci volte quello dell'acquisto di una licenza per esercitare il mestiere di prostituta: se la signora decidesse di ottenere la licenza oggi stesso, la denuncia decadrebbe automaticamente senza ulteriori spese. Pragmaticamente, l'americana sceglie la seconda soluzione. Prostituta patentata!"

Stavolta ritorna in gioco, come abbiamo già visto ne il cagnolino messicano, la paura verso l'esotico, il lontano, il diverso. Ecco che una distinta signora americana viene scambiata per prostituta in un paese diverso, lontano. Entra qui l'idea della relatività, delle differenze culturali, stavolta in chiave comica e divertente. La leggenda potrebbe essere vista, a mio parere, come un monito ad informarsi, quando si viaggia, sulle abitudini e sui costumi del paese che andiamo a visitare, sia per semplificare la nostra vacanza, ma anche per non cadere in imbarazzanti situazioni!

Commenti

Patrizia
11/02/2010 10:02:00
Purtroppo caro Alessandro non basta informarsi, l'imprenditore italiano che sulla spiaggia di Fortaleza ha baciato ed accarezzato la figlia e per questo si è fatto diversi giorni di galera IN LOCO (sic!), non so come avrebbe potuto evitarlo. A volte è solo questione di sfortuna nell'incontrare una serie incredibile di deficienti.
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