Bob Dylan: un ladro di canzoni?

scritto da fabio caironi il 8 ottobre 2005 Commenti 0 Musica

La storia del rock è colma di miti, di leggende, e ovviamente anche di leggende metropolitane. Una delle più affascinanti, anche se poco nota, è quella che riguarda Bob Dylan e uno dei suoi capolavori, Blowin' In The Wind. La leggenda (perché di leggenda si tratta), vuole che la canzone sia stata scritta da uno studente di high school, e Dylan si sarebbe limitato a comprarla dal ragazzo, e a renderla famosa.

Quello che segue è un frammento di un (presunto) articolo di Newsweek del novembre 1963, che attesta la paternità della canzone a tale Lorre Wyatt, studente del New Jersey.

There is even a rumor circulating that Dylan did not write "Blowin' in the Wind," that it was written by a Millburn (N.J.) High student named Lorre Wyatt, who sold it to the singer. Dylan says he did write the song and Wyatt denies authorship, but several Millburn students claim they heard the song from Wyatt before Dylan ever sang it. Dylan says he is writing a book that will explain everything. But, he insists, the explanations are irrelevant. "I am my words," he says. Maybe this is enough. "There's a lot about Bobby I don't understand," says Joan Baez, who plays princess to his prince among young folk fans. "But I don't care. I understand his words. That's all that matters."

Wyatt avrebbe suonato la canzone col suo gruppo, ad una festa scolastica, già nel novembre 1962. La canzone apparve nel marzo 1963, con l’uscita dell’album The Freewheelin’ Bob Dylan.
Dunque, un Bob Dylan agli esordi (un solo album all’attivo), sarebbe andato da uno studente di scuola superiore, avrebbe sborsato ben 1000 dollari per i diritti di una canzone e l’avrebbe poi spacciata per sua. Un po’ fantasiosa, come ricostruzione. Eppure c’è chi si è spinto oltre: Wyatt era solito fare volontariato in un ospedale di New York, intrattenendo i pazienti cantando le sue canzoni. Dylan, mentre rendeva la celebre visita a Woody Guthrie morente, il quale l’avrebbe designato suo successore, avrebbe ascoltato la canzone del ragazzo, e di punto in bianco l’avrebbe rubata.

La spiegazione di questa leggenda è molto semplice. Bob Dylan scrisse Blowin’ In The Wind nell’aprile 1962, e un mese dopo la musica e le parole furono pubblicate su una rivista dedicata alla musica folk, Broadside #6. Era una pratica comune, all’epoca. La nomea di disonesto spetta a Lorre Wyatt, il quale vide la canzone sul periodico, la suonò e la spacciò per sua. Con sempre maggior insistenza, notando il riscontro planetario di pubblico e critica che la ballata ebbe.

Per ulteriori informazioni: http://www.snopes.com/music/songs/blowin.htm

Commenti

Commenti chiusi
Seguici via RSS


RecentComments

Ultimi Commenti
Comment RSS
Login
Accedi
 
 
Log in