La Sirenetta

scritto da alessandro il 5 ottobre 2003 Commenti 0 Cinema e Televisione

La Sirenetta è stato sicuramente il film Disney più controverso riguardo alle voci di presunte ambiguità sessuali di carattere visivo. Tanto per cominciare nella locandina del film. Essa si presenta con la protagonista in primo piano, alle cui spalle sono gli altri due comprimari (il buono e il cattivo); alle loro spalle si presenta uno splendente castello dorato. Proprio in questo castello, tra le colonne, sarebbe ben visibile un fallo. La voce cominciò a circolare, ci spiegano Barbara e David Mikkelson, subito dopo l’uscita dell’edizione in VHS, e le voci erano molteplici, dallo scherzo di un disegnatore maltrattato o particolarmente burlone, al classico messaggio subliminale per attirare il pubblico.

I Mikkelson hanno indagato sulla questione (www.snopes.com), andando ad intervistare direttamente l’autore dell’illustrazione. Non c’era niente di volontario, e l’autore neanche si era accorto dell’ambiguità generata dalla sua opera. In ogni caso la Disney per mettere a tacere queste voci, nelle versioni seguenti del film, elaborò l’immagine della locandina eliminando il particolare “compromettente”.

Ma non basta. In questo film c’è anche una scena oggetto di voci simili. Quando Ursula, nelle vesti di Ariel, cerca di celebrare il matrimonio, il sacerdote sembra avere qualcosa di strano. Sembra avere un’erezione. Proprio questa scena, ricordano i Mikkelson, generò negli Stati Uniti una sorta di fobia da parte ci associazioni religiose e simili. La verità è che quello che sembra un pene in erezione è in verità il ginocchio del sacerdote.

Ma non finisce qui. In una scena finale del cartone animato, durante il banchetto per le nozze del Principe Eric con la la bella protagonista Ariel, il granchietto Sebastian, mentre è sulla torta nuziale, assume una posizione che potrebbe essere ricondotta ad un fallo.
Anche qui si può fantasticare quanto si vuole sulla volontarietà o meno di creare immagini ambgue ed allusive, ammesso che poi queste allussioni siano riconoscibili.

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